Workshop: AUDIOVISIVO FOTOGRAFICO E MULTIMEDIALE
LA “MULTIVISION"
Introduzione al linguaggio, alla progettazione ed alla regia dell’audiovisivo digitale.
Il workshop è rivolto a tutti i fotografi che desiderano iniziare ad esprimersi attraverso un mezzo più complesso ma, che permetta di raccontare ed esprimere storie, concetti, emozioni e sensazioni in modo più intenso, esteso, dinamico ed articolato, che per loro natura non sono adatti all’espressione fotografica classica ed è finalizzato ad ottenere audiovisivi interessanti, emozionanti, espressivi e senza errori.
Nel workshop si trattano i seguenti argomenti:
- Analisi della diversità tra un evento vissuto in prima persona con lo stesso raccontato per sequenza di immagini.
- Analisi della percezione della realtà, confrontata col mezzo audiovisivo.
- Principi di percezione sensoriale e percezione visiva dell’immagine fotografica.
- Origini del linguaggio audiovisivo.
- Diversità tra “Diaporama” e audiovisivo fotografico e multimediale.
- Processo di comunicazione visiva e audiovisiva.
- Elaborazione mentale nella percezione di un evento visivo:la sequenza fotografica.
- Concetti di significato e significante.
- Dalla scrittura ideografica alla sequenza fotografica.
- Concetto di segno e sintesi fra segni diversi.
- Il linguaggio della sequenza visiva.
- Analisi del comportamento della nostra mente e della nostra attenzione rispetto ad un audiovisivo
- L’idea, il suo sviluppo, la scaletta, lo storyboard.
- Il linguaggio della Multivisione (audiovisivo fotografico)
- Campi e piani di ripresa e loro articolazione nell’audiovisivo.
- Articolazione dei piani e dello spazio.
- Utilizzo drammaturgico dei sopraelencati elementi .
- Alternanza di campiture, piani, angolazioni di scatto e uso dei fuochi.
- Come evitare l’errore, grave, dello “scavalcamento di campo”.
- La scelta cromatica e tonale: l’atmosfera visiva.
- L’importanza della composizione dell’immagine rispetto alla precedente e la seguente.
- Il Decoupage (interazione di una immagine rispetto all’altra) e la sua spiegazione.
- Angolazioni della ripresa e importanza dell’altezza macchina.
- L’importanza della terza immagine nella dissolvenza incrociata.
- Modi di transizione tra un immagine e l’altra.
- L’Idea conduttrice e il suo sviluppo
- L’importanza del filo conduttore (“fil rouge”).
- Concetto di montaggio di immagini fotografiche: la “Sintassi”.
- Ritmi e dinamica: come coinvolgere l’attenzione dello spettatore senza farlo annoiare.
- La scelta adeguata della colonna sonora.
- Come seguire con le immagini la colonna sonora.
- Coerenza di stile e continuità fotografica.
- Come tenere viva l’attenzione dello spettatore.
- L’importanza dell’”ellissi emotiva”.
- Struttura dell’audiovisivo, ritmi di montaggio e picchi di attenzione.
- Progettazione e scrittura.
- La struttura per rendere interessante un audiovisivo di viaggio e gli errori da evitare.
- Consigli, anche individuali.
- Contenuti espliciti o impliciti.
- Consigli sulle attrezzature di scatto, di postproduzione e scelta dei programmi di montaggio.
- L’importanza di immedesimarsi nello spettatore.
- Come calcolare la durata adeguata del proprio audiovisivo perché sia efficace e non annoi.
- Lo stile personale.
- Autosufficienza dell’immagine + suono.
- Voce fuori campo: arma a doppio taglio!!
- Stile didascalico: Pericolo!!
- Distinguere audiovisivo fotografico da tecniche di animazione video-digitali.
- Come introdurre le scritte in maniera appropriata, senza svalorizzare l’opera.
- Le normative internazionali per i titoli di testa e di coda (crediti di legge)
- Come organizzare il lavoro.
- Lavori di gruppo: grandi vantaggi, qualche svantaggio!
- Come risparmiare e ottimizzare
- Colonne sonore in affitto!
- L’importanza di avere sempre con sé la “liberatoria”.
- Festival e concorsi.
- Tarare fotocamera, computer, e videoproiettore per avere i risultati desiderati.
- Visione ed analisi di alcuni audiovisivi eventualmente anche dei partecipanti.